amici delle filippine
 
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L’apertura delle agenzie di volo europee alle compagnie aeree filippine si comincia a concretizzare con l’aumento di voli a due volte la settimana tra l’Italia, cioè Roma e Milano, e Manila.Fai clic qui per effettuare modifiche.Ci sono 170 mila filippini e tanti altri nel sud Europa che potrebbero usufruire di questa possibilità ed offrire anche una nuova fonte di traffico turistico verso l’arcipelago che di recente ha deciso anche di aprire altri aeroporti al traffico estero. Il governo filippino spera di poter generare così un traffico di 6 milioni di turisti che potrebbero portare con sé tre milioni di posti di lavoro e oltre 4 miliardi di dollari. Il contributo al PIL del turismo è il 6,35%, un po’ troppo basso rispetto alle potenzialità naturali del paese.

Per il momento solo la Philippine Airline sembra poter partecipare a questa apertura che dovrebbe iniziare in questo anno 2013, dopo 40 anni di divieti. Altri colloqui si stanno avendo con altre mete europee come LondraParigiFrancoforteAmsterdam e Madrid.

L’altra compagnia filippina, Cebu Pacific, invece deve ancora accettare gli standard di sicurezza richiesti dall’Europa per poter volare nello spazio aereo proprio.

Fonte: newsfilippine.altervista.org

 
 
Oltre alla durata del visto turistico aumentata ad un mese (30 giorni), di cui già avevo parlato in un precedente post (qui), ci sono altre novità riguardanti il visto turistico;

Prima di tutto, a protezione di quei turisti frodati da agenzie o personaggi con pochi scrupoli, il visto verrà rinnovato tramite adesivi tracciabili e impossibili da contraffarre, al posto del timbro ad inchiostro usato fin’ora;

Poi c’è ora la possibilità di chiedere un estensione del visto non più della durata di 2 mesi, ma direttamente di 6, chiamato Long Stay Visitors Visa Extention (LSVVE)

Il nuovo visto avrà un costo identico ai precedenti (circa 3500 pesos per 2 mesi) rapportato alla lunghezza totale (quindi stimabile in 10.500 pesos), e sarà rinnovabile fino ad un massimo di 16 mesi
Non tutti gli uffici periferici del Bureau of Immigration pare siano ancora organizzati a rilasciare il visto prolungato LLSVE, per ora consiglio a chi è intenzionato ad avvalersi del visto in oggetto di recarsi alla sede centrale del BI, a Intramuros, Manila

Al momento non risultano modifiche agli altri tipi di visto.

Questo il comunicato ufficiale:


IMPLEMENTATION OF THE LONG-STAY VISITOR VISA EXTENSION (LSVVE)


MEMORANDUM ORDER No. RADJR-2013-007Pursuant to Memorandum Circular No. RADJR-2013-002, the following guidelines are hereby issued in connection with the implementation of the LSVVE:1. Applicability – The LSVVE shall apply to all nationals.

2. Extension of Tourist Visa – Subsequent LSVVEs may be applied for during the last thirty (30) days of the previously issued LSVVE, or upon the expiry of a regular visa extention.

3. Restriction on Extensions – The approval of the Commissioner shall be required for visa extensions when the number of months applied for would exceed the 16-month limit.

Foreign nationals with an accumulated total stay near the 16-month cap from the date of their latest arrival should be informed of the preceding restriction should they apply for additional visa extensions.

No LSVVE shall be issued to visa-required nationals whose stay exceeds twenty-four (24) months and thirty-six (36) months for non visa-required nationals.

4. Payment and Fees – An additional One Hundred Pesos (Php 100.00) as cost of the sticker visa shall accrue for the account of the Bureau of Treasury.

    Applicable visa extension fees shall still be collected based on the schedule of fees for the entire six (6) month period.

5. Implementation – The initial implementation on the LSVVE shall be limited to the BI Main Office in Intramuros, Manila until further notice.

(Sgd.) RICARDO A. DAVID, JR.
Commissioner




articolo tratto dal sito 
http://investifilippine.wordpress.com
 
 
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La cucina filippina è un insieme armonico delle varie cucine cinesi, giapponesi, malesi, americane e spagnole. La base dell'alimentazione è il riso bollito seguito dalla frutta quale il mango, la papaia e la banana. La cottura della carne si effettua arrosto o nel latte di cocco. Naturalmente è una cucina molto legata alle attività ed alle risorse marittime: le grandi quantità di pesce che vengono portate a riva, in bilancieri di legno, vengono cucinate in pentole di argilla. Nell'antichità il sopraggiungere di mercanti cinesi e di colonizzatori spagnoli su queste isole ha portato alla diffusione di nuove abitudini alimentari. Gli "involtini primavera" e la pasta glutinata  furono introdotti dai mercanti cinesi, mentre i colonizzatori spagnoli importarono le "empanadas" e lo "chorizo", una sorta di salsiccia piccante di maiale ed aglio. Nella cucina filippina si utilizza spesso l’aceto o il succo di agrumi per marinare i cibi, rendendoli così particolarmente agri. La maggior parte della popolazione è di cultura cristiana, ma non si può trascurare la grande presenza di cultura islamica sull’isola di Mindanao, dalla quale provengono molti immigrati. Sopravvivono inoltre credenze ancestrali che, sia pure solo per “tradizione”, sono ancora rispettate. Tra queste, ad esempio, il non nutrirsi di quelle parti dell’animale che nel soggetto che le assume presentano una patologia: non si mangia il fegato se si è affetti da un’epatopatia o il cervello se si soffre di emicrania. Così pure vengono spesso evitati quei cibi (in genere di origine vegetale) il cui “comportamento” è simile a quello della malattia da cui si è affetti: ad esempio piante rampicanti se si hanno patologie cutanee che si “diffondono” sulla pelle. In modo particolare, per ciò che riguarda i bambini si ritiene che questi non debbano mangiare i frutti di vari tipi di palma qualora soffrano di convulsioni (lamen) perché le fronde delle palme oscillano e “tremano” al vento. Per il pericolo di cadere a testa in giù o sottosopra sono pure proibiti i pipistrelli e le tartarughe. Numerosi sono i tabù alimentari relativi alla gravidanza, molti dei quali tendono a porre una corrispondenza tra umanità e animalità, oppure tra la vita dell’animale e i possibili danni alla madre: mangiando un determinato animale il bambino ne assumerà i comportamenti, oppure, ingerendo il polipo, questo rischierebbe di trattenere il bambino all’interno dell’addome. Particolare attenzione viene posta all’allattamento e in modo particolare, agli alimenti che possono favorirlo. Tra questi ci sono le patate dolci e i frutti di mare univalvi. Particolarmente interessante sul piano culturale, è la proibizione di alcuni alimenti per semplice “assonanza linguistica” come ad esempio un tipo di fagiolo detto kadièsche ricorda il suono di adiòs (arrivederci) e quindi indurrebbe l’abbandono delle forze o una particolare zucca detta kalubay, che potrebbe indurre stanchezza (malubay). Considerato che molte madri filippine, anche immigrate, hanno come modello di riferimento comportamentale la propria madre, che è rimasta nelle Filippine, alcune di queste tradizioni potrebbero avere un peso anche in un contesto di immigrazione. Inoltre, per la tipica riservatezza della popolazione filippina e anche per un complesso di inferiorità nei confronti della medicina occidentale, tali credenze potrebbero spesso non palesarsi venendo riferite a semplici gusti o preferenze alimentari.


 
 
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La parola " Adobo " che deriva dallo spagnolo e vuol dire: stracotto, la ritroviamo in tutte le culture che sono state influenzate dagli spagnoli, inclusa quella filippina. La ricetta che ti propongo proviene dalle Filippine e richiama pertanto i sapori di questa bellissima nazione.       
      

        INGREDIENTI
  • 500 gr di lonza di maiale
  • mezzo bicchiere di aceto
  • 8 spicchi di aglio
  • 50 gr di strutto
  • pepe in grani, sale
        ISTRUZIONI
  1. Lava la lonza e poi tagliala in cubetti di circa 3 cm di lato; mettila in una terrina e irrorala di aceto (possibilmente scegli aceto bianco perchè nella categoria è quello con il gusto più delicato); spolverizzala di sale e cospargila di aglio tagliato finissimo. Lascia riposare per almeno cinque minuti.
  2. Unisci quindi cinque o sei granelli di pepe, rimesta gli ingredienti e lascia macerare la carne in questa macerata per almeno venti minuti. Quindi trasferisci il tutto in una casseruola, bagna con due bicchieri di acqua e lascia cuocere fino a quanto i cubetti di lonza si saranno ammorbiditi (circa trenta minuti).
  3. Togli quindi con una schiumarola i cubetti di carne dal recipiente e friggili nello strutto fuso bollente. Quando saranno ben dorati da ogni lato, versa sopra il liquido della precedente cottura filtrato e fai rapprendere il sugo a fuoco " allegro " per 15 minuti. Disponi la carne sul piatto da portata, irrorala con il sugo e servila.

 
 
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Mi chiamo Giezelle, ho vent’anni e vivo nelle Filippine.

Ho viaggiato in Europa tramite il liceo linguistico che ho frequentato a Trento ed ho avuto la grande opportunità di vivere un anno scolastico in Cina. Ho raggiunto la maturità l’estate scorsa ed ora sono qui nelle Filippine ad aiutare i miei genitori nella loro attività.

Al giorno d’oggi si parla spesso della crisi economica che incombe su molti Paesi del mondo causando carenza di lavoro, bassi salari, pessimismo verso il futuro. Proprio per questo motivo molti connazionali ed occidentali in genere cercano di questi tempi un alternativa di vita in Paesi in via di sviluppo come questo, che possono offrire maggiori occasioni imprenditoriali ed un basso costo della vita.

Mio padre Paolo, di spiaggefilippine.com, mi ha chiesto di scrivere questo breve articolo per dare la possibilità ai lettori di Italiansinfuga di conoscere il costo reale del vivere nelle Filippine.

Ho convertito i prezzi in euro per facilitare il confronto con l’Italia.

SUPERMERCATO

In media, se si e’ da soli o in coppia, con 150/200 euro al mese si riescono a coprire le spese sul mangiare e con ulteriori 100 euro si possono coprire le spese considerate extra.

Se poi si è propensi nel fare la propria spesa al mercato locale, si risparmierà ulteriormente, avendo in più la certezza della freschezza dei prodotti.

  • Latte: 1 euro
  • Pane: 70 cent
  • Pasta: 80 cent
  • Riso 1kg: 55 cent
  • Verdure varie (1 kg di: carote, patate, insalata, cetrioli, cavolo, cipolle, aglio) = 8 euro
  • Carne: 1kg pollo : 2.50 euro
  • 1kg maiale : 3 euro
  • 1kg manzo : 4 euro
  • Pesce: 1kg calamari : 2.80 euro
  • 1kg polipo : 2 euro
  • 1kg gamberetti : 2.50 euro
  • 1kg tonno : 1.30 euro
  • 1kg triglia : 2.30 euro
  • 1kg granchi : 2.30 euro
  • 1kg gamberoni : 7.50 euro
  • olio extra vergine: 7.50 euro
  • Sapone, shampoo, dentifricio: 5 euro
Prodotti come latte fresco, pane, pasta, formaggi e olio extravergine sono prodotti che comunemente i filippini non utilizzano.

RISTORANTI

Da 1/2 euro a pasto (fast food es. McDonald, KFC, Burgerking etc.) ai 7/8 euro in un ristorante di medio buon livello. Nei ristoranti più quotati comunque non si riesce a spendere più di 15/20 euro.

CASA/AFFITTO

L’affitto mensile di un appartamento a Manila con due camere, un bagno, cucina e soggiorno può costare dai 300 euro in su. Se invece volete affittare in una città di provincia la spesa può scendere, ma un appartamento o casa direttamente sulla spiaggia la si può trovare a prezzi superiori a 400 euro.

ELETTRICITA’ E GAS

Basandomi sull’energia elettrica che utilizziamo a casa nostra per frigo, ventilator e aircon, due tv, 2 pc, radio e altri apparecchi elettronici minori, la cifra che mediamente paghiamo al mese è di 25 euro.
Una bombola di gas da cucina viene invece a costare 10 euro.

ALTRE SPESE

Internet (prezzi basati sulla compagnia telefonica SMART)
- chiavetta wi-fi USB ricaricabile: 15 cent a mezz’ora.
- internet fisso 24h: 15 euro al mese.
Telefonino (sim e ricariche, prezzi basati sulla compagnia SMART)
- carta sim: 50 cent
- messaggi: smart a smart 2 cent a messaggio.
smart ad altri operatori 4 cent a messaggio.
smart all’estero 25 cent a messaggio.
- chiamata: smart a smart 10 cent per minuto
smart ad altri operatori 13 cent per minuto
smart all’estero 25 cent per minuto
L’uso del telefono fisso e’ sconsigliato per i costi fissi troppo alti.
Tv cavo (70 canali tra internazionali e nazionali) 8 euro al mese.
Benzine: diesel 55 cent al litro
verde 75 cent al litro

MEZZI DI TRASPORTO

Mezzi pubblici:

  • Jeepneys – tariffa minima 10 cent ( 3/4km circa ).
  • Taxi – tariffa minima 50 cent
  • Bus – 1 euro mediamente ogni 60 km
  • Metropolitana – tariffa minima (15 cent)
  • Automobile nuova piccola cilindrata – 5000 euro
  • Automobile suv nuova/pickup Ford/ Toyota/Isuzu – dai 20.000 ai 40.000 euro
  • Scooter Honda 125 nuovo – 1000 euro
  • Barca a motore locale per due /tre persone nuova – 1500/2000 euro
Sento il bisogno di sottolineare che ovviamente ognuno ha delle esigenze e dei bisogni diversi, perciò il costo della vita varia a seconda di questo. Gli esempi qui sopra riportati sono riferiti a chi, dopo i primi periodi di assestamento è riuscito a trovare l’equilibrio nella spesa e nel dove effettuarla con convenienza.articolo tratto da http://www.italiansinfuga.com

 
 
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La Special Resident Retiree’s Visa (SRRV) è un visto speciale elargito dal governo delle Filippine a stranieri che dà diritto ad ingressi multipli ed offre l’opzione di diventare residenti permanenti nelle Filippine.

Questo visto può essere ottenuto da tutti gli stranieri che abbiano almeno 35 anni.

Si può fare domanda su Internet tramite il sito della Philippine Retirement Authority.

I costi iniziali di domanda per il visto sono, al momento, di $ 1400 statunitensi per il facente domanda principale e di $ 300 statunitensi per coniuge e figli.

Il visto ha una durata senza limite a patto che le condizioni iniziali di deposito finanziario siano mantenute.

Chi ottiene questo visto può portare con sé, senza ulteriore deposito finanziario, coniuge ed un figlio/a che non sia sposato/a ed abbia meno di 21 anni, o due figli non sposati e con meno di 21 anni se non si ha un coniuge. Altri figli era con le stesse caratteristiche, possono essere inclusi nei benefici offerti dal visto a patto di fornire un ulteriore deposito di $ 15.000 statunitensi per figlio/a.

I figli inclusi nell’elargizione del visto per pensionati che raggiungono i 21 anni di età mantengono i diritti garantiti dal visto a patto che il capofamiglia rimanga membro del Programma che elargisce il visto.

Se il capofamiglia muore, il coniuge ha l’opzione di assumere il ruolo di ‘pensionato principale’ per il SRRV usando il deposito finanziario originale.

I requisiti per richiedere il visto speciale per pensionati residenti dipendono dall’età e dalle condizioni economiche del facente domanda:

  1. con la pensione – cinquant’anni e sono richiesti $ 10.000 statunitensi di deposito ed una pensione mensile di $ 800 statunitensi per una persona singola e $ 1000 statunitensi per una coppia
  2. senza pensione -
  • dai 35 ai 49 anni di età – $ 50.000 statunitensi di deposito
  • oltre i cinquant’anni di età $ 20.000 statunitensi di deposito
I benefici della Special Resident Retiree’s Visa (SRRV) sono:

  • potete vivere, lavorare e studiare nelle Filippine come residenti permanenti
  • potete lasciare le Filippine e rientrare quante volte volete
  • non dovete pagare diverse tasse relative alla vostra pensione e simili
  • potete comprare casa nelle Filippine
  • potete fare domanda di cittadinanza dopo 10 anni
Per ulteriori dettagli sul visto pensionato residente delle Filippine visitate il sito della Philippine Retirement Authority.

Articoli tratto dal sito http://www.italiansinfuga.com


 
 
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